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Carenza di camionisti: a cos’è dovuto l’aumento di questo trend

10/03/2020

È ormai da qualche anno che si segnala una carenza costante di autisti di mezzi pesanti,
​​​​​​​tendenza che continua in questa direzione. Si tratta di un cambiamento notevole che può provocare diversi problemi alla logistica e non solo, ma vediamo dove si verifica questa tendenza e quali sono i motivi che allontanano le persone da questo mestiere.
 
Carenza di autisti per mezzi pesanti: i paesi colpiti maggiormente da questo cambiamento

Ad evitare questa professione non sono solo i giovani italiani, ma anche quelli degli altri paesi europei e non.
Secondo la ricerca chiamata European Road Freight Transport e che è stata effettuata dal Transport Intelligence attualmente in Europa mancano circa 150.000 camionisti e la maggior parte dei posti vacanti si concentrano in sei paesi, con la Gran Bretagna in testa dove sono ben 52.000 i camionisti che mancano. Segue la Germania con 30.000 posti vacanti (cifra che nei prossimi anni è destinata ad aumentare visti i pensionamenti che si verificheranno) e poi troviamo la Scandinavia, con la Svezia in testa, dove mancano attualmente circa 5.000 autisti di mezzi pesanti per il trasporto.
Non se la passano meglio nemmeno negli Stati Uniti, dove si registra un continuo aumento di posti vacanti in questo settore ed anche negli States, secondo quanto si apprende dall’ATA (American Truckers Association), se la situazione non migliorerà nel 2026 in America mancheranno circa 175.000 camionisti. In pratica mancheranno circa il 35% dei camionisti necessari per coprire la domanda.
 
A cos’è dovuta la carenza dei camionisti

Nonostante ci sia una grande carenza di camionisti, i soggetti disposti ad entrare a far parte di questo modo diminuiscono sempre di più. Alla base di questo fenomeno ci sono diverse cause, tra cui alcune particolarmente rilevanti:
  • Stipendi bassi o comunque non adeguati alla vita che i camionisti devono condurre.
  • Condizioni lavorative precarie: orari spesso estenuanti, tempi di consegna sempre più stretti, ecc.
  • Pericoli che si devono affrontare con una frequenza sempre maggiore, ecc.
In sostanza, rispetto all’impegno che viene richiesto agli autisti le condizioni lavorative proposte sono precarie e di conseguenza giovani e non cercano di evitare questo genere di impiego.
Infatti non è raro vedere che gli autisti dei mezzi pesanti devono provvedere alle operazioni di manutenzione dei camion ed allestirli in maniera tale da renderli confortevoli (per quanto possibile). Siti di e-commerce come Truckdanet forniscono diverse soluzioni in grado di migliorare la vita dei camionisti attraverso la vendita di gadget, accessori e pezzi utili per la manutenzione dei camion e gli autisti spesso si appoggiano a questo genere di negozi per rendere più accogliente il loro mezzo di trasporto che nella maggior parte dei casi rappresenta una vera e propria casa per queste persone.
 
Conseguenze della carenza di camionisti e possibili misure che verranno adottate

La carenza di camionisti sta facendo registrare diversi cambiamenti che in alcuni casi sono particolarmente negativi. Oltre a rallentare tutta la parte logistica e influire sulle aziende, questa mancanza sta provocando anche un aumento dei costi delle materie prime comuni, quindi a risentirne ci sono anche i consumatori finali.
Per tentare di arginare il problema si sta investendo molto nella tecnologia e si sta mirando ad automatizzare il più possibile i camion, puntando soprattutto sulla realizzazione dei camion senza conducente. Tuttavia, la presenza umana è ancora indispensabile ed in vari paesi si sta discutendo sulle misure da prendere per migliorare la vita dei conducenti degli automezzi pesanti.
 
 


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