Personalizza il tuo camion con i nostri articoli in acciaio inox
Carrello 0 Prodotti

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Tempi di guida per i camionisti: le nuove regole

20/10/2020

Tempi di guida per i camionisti: le nuove regole

I camionisti e gli autisti di autobus devono seguire regole ben precise sulle ore di guida e di riposo. Il Parlamento Europeo ha approvato il Primo Pacchetto Mobilità che stabilisce nuove condizioni alle quali gli autisti devono attenersi per lavorare nel pieno rispetto delle leggi. Inoltre, per garantire un riposo più adeguato agli autisti ci sono anche nuove restrizioni sulle ore di riposo e sui posti in cui gli autisti possono dormire. Niente più riposi settimanali trascorsi in cabina e contornati dai tanto amati accessori, ma solo posti idonei. Ma vediamo cos’è cambiato precisamente…
 
Tempi di guida per i camionisti: cosa prevede la nuova normativa


Prima di vedere cos’è cambiato rispetto a prima e quali sono le nuove regole da seguire, precisiamo che la nuova legge sui tempi di guida e sulle pause obbligatorie riguarda il trasporto di merci su strada che viene effettuato da veicoli MTT superiore a 3,5 tonnellate ed il trasporto su strada di più di 9 persone (incluso l’autista) che avviene con mezzi come l’autobus.
La nuova normativa si applica indipendentemente dal paese di immatricolazione del veicolo in questione e riguarda il trasporto su strada nell’Unione Europea, la Svizzera ed in tutti i paesi che partecipano all’accordo sullo spazio economico europeo.
In base a quanto precisato nella nuova legge, tutti gli autisti di autobus e gli autisti che circolano in Europa non devono superare le ore di guida previste dall’attuale normativa e devono rispettare le pause giornaliere e settimanali come indicato nella nuova legge, altrimenti sono previste sanzioni pecuniarie ed anche la decurtazione di punti sulla patente di guida.
Precisamente la nuova normativa prevede che in una giornata lavorativa di 9 ore l’autista oppure il camionista è dovuto ad interrompere la guida dopo 4,5 ore per un totale di 45 minuti. Questo tempo di riposo può anche essere diviso in due pause più piccole, ma la prima deve essere di 15 minuti almeno e la seconda mai sotto i 30 minuti.
Invece nelle giornate lavorative in cui si presenta la necessità di soffermarsi al lavoro per 10 ore (consentito solo 2 volte a settimana) l’autista ha l’obbligo di effettuare almeno 2 soste, come indicato precedentemente.
 
Quante ore si può guidare a settimana?

Come anticipato, l’orario giornaliero previsto è di 9 ore, prolungabile due volte a settimana per un massimo di 10 ore, mentre in una settimana il numero massimo di ore di guida non deve essere superiore a 56. Infine, in 2 settimane non si possono superare le 90 ore di guida.
 
Dov’è possibile trascorrere le ore di riposo senza essere sanzionati?
​​​​​​​

Nel Primo Pacchetto Mobilità, oltre ad apportare modifiche agli orari di guida consentiti sono state inserite anche nuove regole sulle postazioni in cui gli autisti possono riposare.
A differenza di quanto era permesso prima, con la nuova legge è vietato trascorrere il tempo di riposo settimanale nella cabina del camion. L’autista dovrà trascorrere questo tempo in una struttura idonea con spese a carico dell’azienda oppure presso la sua abitazione.
Inoltre, agli autisti internazionali che sono in viaggio per diverse settimane la nuova legge impone il ritorno in patria ogni 2 o 4 settimane, da definire in base alle ore lavorate.

 

 



Ultime notizie dal blog